Punto didattico del polo fieristico:

il pubblico potrà avvicinarsi e chiedere informazioni sull’acquisto che andranno a fare, daremo loro informazioni sulla detenzione corretta per non rischiare che un acquisto didattico o di allevamento non diventi solo uno scopo di gioco peri bambini, con rischio di morte per l’esemplare. Il nostro obbiettivo sarà quello di istruire i neofiti nel campo del mondo esotico e nella terroristica. Se possibile rilasceremo anche materiale divulgativo con schede di allevamento corrette per l’animale scelto.

La zoo-antropologia è una scienza recente che si occupa della relazione fra uomo e animale.

Si tratta di una pratica interdisciplinare che connette fra loro temi propri dell’antropologia, zoologia, etologia, psicologia, medicina umana e veterinaria. La zooantropologica è un caso speciale delle relazioni fra organismi di diversa specie, la simbiosi. I comportamenti sociali sono invece l’insieme delle interazioni fra individui della stessa specie; entrambe le relazioni (intraspecifiche e interspecifiche) sono parte dell’oggetto di studio della scienza del comportamento, l’etologia.

La zooantropologia è in qualche modo complementare alla etnobotanica, che studia le relazioni fra le diverse culture e l’uso delle piante (come cibo, medicine, materie prime, ecc. anche nella letteratura, nei rituali, e nella vita sociale). Il termine fitoantropologia è invece usato in modo del tutto occasionale.

Esempi dei campi di studio:

I legami affettivi (emozioni) o relazionali fra uomini e animali; le percezioni e le credenze dell’uomo nei confronti degli altri animali; l’impatto di alcuni animali sulle comunità umane; le variazioni di tali relazioni nelle varie culture e nel corso del tempo; lo studio del processo di domesticazione e della sua storia.