Hemidactylus imbricatus – Geko vipera

GECO VIPERA “HEMIDACTYLUS IMBRICATUS”

-Tassonomia
*Classe Reptilia
*Ordine Squamata
*Famiglia Gekkonidae
*Genere Hemidactylus
*Specie H. Imbricatus

-Distribuzione
è un geco originario di India e Pachistan

-Descrizione
Vive in zone aride con terreni sabbiosi e ghiaiosi. Passano la maggior parte del loro tempo, sotto rocce e tronchi per proteggersi dai predatori. Vengono comunemente chiamati “Viper Gecko” ovvero Geco Vipera per via della forma della coda, romboidale, che ricorda la testa di una vipera; essa funge da riserva di grassi e acqua, ed è sempre il nostro parametro di crescita e di salute del nostro animale, una coda massiccia e ben gonfia è sinonimo di benessere finisco.
Gli esemplari adulti possono misurare fino a 10 cm di lunghezza coda compresa. La corporatura è abbastanza snella, le femmine mature in genere sono più robuste, le zampe sono lunghe e sottili, agili. Gli arti sono muniti di piccole unghie che facilitano l’arrampicata e lo scavo.

-Allevamento e Stabulazione
Per ospitare una coppia o un trio di questa specie, serve un terrario di almeno 40x30x30 cm con fori di areazione nella parte frontale e sul tetto per facilitare il cambio di aria.
Come substrato una sabbia desertica fine (priva di calcio), con uno spessore di qualche centimetro, che gli permetta di nascondersi a loro necessità. L’inserimento di più tane in un gruppo di gechi è essenziale, sia nella zona calda che in quella fredda e dei rametti che saranno molto apprezzati dai gechi. Potremo inserire delle piantine finte così da offrire ulteriori nascondigli e anche delle rocce. Ricordiamoci sempre di porre una ciotola piccola di acqua nella parte fredda del terrario o box, molto importante per tenere idratati i nostri gechi.
Pur essendo animali notturni è consigliabile l’uso di lampade UVB, dando la possibilità al nostro geco di farsi un giro durante il giorno per sintetizzare le vitamine.

*Temperatura
Avremo bisogno di alte temperature nei loro terrari, il punto caldo deve essere di 35°C mentre la zona fredda attorno ai 25°C. Di notte se non si scende sotto i 20°C, non occorre nessuna fonte di calore.
Le temperature possono essere mantenute anche semplicemente con un tappetino riscaldante posto sotto il terrario o il box e controllato da un termostato.

– Alimentazione
Questa specie di gechi è insettivora. Molto importante è la taglia dell’insetto che andremo a somministrare (Vale sempre la regola: l’insetto non deve essere mai più grosso della distanza tra gli occhi). Nella dieta varieremo con grilli, blatte e ogni tanto tarme della farina. Dovremmo anche somministrare del calcio in polvere, elemento che andrà applicato ai nostri insetti da pasto. Una volta alla settimana anche un integratore di vitamina D3

-Riproduzione
Le femmine raggiungono la maturità sessuale ad un anno di età, i maschi verso i 9 mesi. Dopo la bruma (specie di letargia, utile per preparare gli animali alla riproduzione per la nuova stagione) di circa 50-60 giorni ad una temperatura costante di 18°-20°C i gechi vanno risvegliati in modo graduale. L’accoppiamento avverrà in modo automatico tra gli individui. Le uova sono due in genere di forma sferica e a guscio duro e vengono sotterrate nella zona calda del terrario sotto la sabbia. La femmina deporrà ogni 2-4 settimane, per un massimo di 12 volte. Le uova andranno incubate su sabbia, con umidità massima del 50-60%. Ad una temperatura di circa 27°-28°C i piccoli schiuderanno in 60-65 giorni. Una volta nati, i piccoli gechi sono molto fragili e delicati ed è norma prestare particolare attenzione, impiegheranno dai 3 ai 10 giorni per assorbire completamente il sacco vitellino

-Curiosità
La determinazione dei sessi è davvero semplice, già verso i 3-4 mesi il dimorfismo sessuale è già ben marcato. Il maschio possiede due grosse sacche, gli emipeni, mentre per la femmina non saranno presenti e risulterà piatta alla vista.

VI RICORDIAMO CHE IN ALCUN MODO, POSSIAMO SOSTITUIRE L’OCCHIO ESPERTO E LA PROFESSIONALITA DI UN VETERINARIO SPECIALIZZATO IN ANIMALI ESOTICI.
PER OGNI EVENIENZA PERCIO, VI INVITIAMO A RIVOLGERVI AL VOSTRO VETERINARIO DI FIDUCIA ANCHE PER UN SEMPLICE CONSULTO CHE, RICORDIAMO, PUO SALVARE LA VITA DEL VOSTRO PICCOLO ANIMALE DA COMPAGNIA.