Scheda allevamento camaleonte Fucifer paradalis

Abbiamo creato la scheda allevamento camaleonte Fucifer paradalis in collaborazione con l’allevamento di camaleonti Crazy Diamond Reptiles poiché il camaleonte pantera è un animale diffuso all’interno delle nostre fiere e vogliamo che tutti i visitatori abbiano accesso alle giuste informazioni in caso di acquisto.  All’interno delle fiere trovi diversi allevatori di camaleonti, clicca qui per consultare la lista espositori

scheda allevamento fucifer paradalis

Scheda allevamento camaleonte Fucifer paradalis: areale di distribuzione

I camaleonti pantera venduti in fiera non sono provenienti direttamente dalla natura ma allevati in cattività. Per essere sicuro di questa informazione ti basterà chiedere all’allevatore. Sono camaleonti endemici del Madagascar e delle isole vicine, introdotti dall’uomo su alcune isole come Mauritius e Reunion. Diffusi dalle prime boscaglie collinari alle foreste tropicali dei promontori malgasci.

Particolarità e dimorfismo sessuale

Una delle particolarità del Fucifer paradalis, è la diversità tra “locality”, infatti i maschi a seconda della zona del Madagascar da cui provengono assumono colorazioni specifiche, mentre le femmine hanno tutte più o meno la stessa colorazione grigio rosa che può variare leggermente in sfumature e tonalità.
E’ quindi importante non ibridare maschi e femmine di locality diverse per mantenere appunto questa meravigliosa caratteristica. Come già accennato sopra, il tratto principale di distinzione tra i sessi è appunto la colorazione con maschi dai colori sgargianti, e femmine dalle tonalità tra il grigio rosa ed il rosa salmone, un’altra differenza è la stazza, infatti i maschi raggiungono dimensioni ben maggiori rispetto alle femmine, inoltre i maschi hanno un rostro nasale che le femmine non presentano.
L’aspettativa di vita per i camaleonti pantera maschi in cattività e di circa 8/9 anni, mentre per le femmine 5/6 anni.
Sono dei veri e propri cacciatori pazienti e dotati di tempismo e precisione senza pari, dei veri e propri cecchini. Non hanno foro timpanico in quanto è coperto dalla pelle dell’elmo quindi sono parzialmente sordi sentono solo basse frequenze. Basano quindi tutte le loro interazioni sociali e reattive sulla vista, con un vero e proprio linguaggio cromatico e comportamentale. Contrariamente alle leggende, il camaleonte non cambia colore per mimetizzarsi come polpi e seppie ma cambia colore (sfumature e tonalità) principalmente per comunicare. ( stress, rabbia, corteggiamento ecc.). Sono dotati di arti prensili dalla coda alla lingua passando per le zampe con la caratteristica forma a “moffola”. La convivenza è pressoché impossibile in quanto sono estremamente territoriali e persino tra esemplari di sesso opposto non sono per nulla delicati.

convivenza camaleonti pantera

Scheda allevamento camaleonte Fucifer paradalis: il terrario

Siamo giunti alla parte della scheda allevamento camaleonte Fucifer paradalis dedicata al terrario. Essendo un animale di foresta tropicale e avvistabile nelle zone collinari e montane, avrà
bisogno di un terrario che permetta una notevole areazione, ecco perché sono consigliate le soluzioni in rete su telaio in alluminio o legno.
Questo garantirà un ricircolo ottimale dell’aria impedendo così il formarsi di muffe e ristagni d’acqua che possono portare a infezioni e funghi dannosi per il nostro animale. Volendo, la teca può essere chiusa su tre lati (PANNELLO DX,SX E POSTERIORE) la cosa fondamentale è lasciare top e frontale in rete, in modo da garantire un buon ricircolo dell’aria, permettendoci di monitorarlo e alla luce di filtrare. Altra cosa fondamentale è evitare materiali riflettenti come vetri o plastiche trasparenti e/o lucide, vedersi riflesso lo stresserebbe. Nel caso si usi legno per il telaio trattarlo con più mani di flatting ad acqua in modo da evitare che marcisca per via delle nebulizzate.

Dimensioni minime per il terrario

La teca internamente verrà arredata con piante vere, le più consigliate per sicurezza verso il nostro ospite e per resistenza sono PHOTOS e SHEFFLERA. Oltre alle piante vere, andremo ad installare molti rami per creare passaggi orizzontali in modo da andare ad aumentare la “superfice calpestabile” per il nostro animale.
Le dimensioni minime consigliate variano a seconda dell’età/dimensione dell’animale e dal sesso dell’esemplare.

Dai 4 ai 7 mesi solitamente si consiglia una teca di almeno 45x45x70 h cm
successivamente sposteremo l’animale in una teca definitiva:

  • Maschi: 60x60x120(h)
  • Femmine: 50x50x100(h)

Sono rettili estremamente territoriali e per nulla delicati tra loro andranno perciò tenuti singolarmente. Sono inoltre amanti della privacy e perciò facilmente stressabili, specialmente i primi
periodi nella nuova casa, la teca andrà quindi posizionata in un luogo tranquillo della casa, dove possono avere il minor disturbo da parte nostra, (poco passaggio, lontano da tv e animali che possano stressarli).

camaleonte fucifer paradalis terrario

Luci e temperature per il camaleonte pantera:

Sono animali che basano la loro vita sulla vista, dalla predazione alla comunicazione con altri esemplari. Pertanto sarebbe opportuno fornire la corretta quantità e qualità di illuminazione.
E’ fondamentale avere 2 lampadine:

  •  una per le emissioni di luce e radiazioni UVB
  • e una lampada “SPOT” per fornire un punto basking al nostro animale.

Le lampade andranno poste all’esterno del terrario del camaleonte in modo da evitare che l’animale ne possa venire a contatto ustionandosi o rimanendo folgorato o ustionato.
Durante le ore notturne spegneremo tutto, se si dovesse scendere sotto i 19°C accendere termosifoni e non luci.

lampade camaleonte

Le lampade uvb per il camaleonte Fucifer paradalis

Lampada che simula i raggi solari dal punto di vista dello spettro di radiazioni ultraviolette. Consigliamo neon t5 in quanto più performante sia in termini di qualità della luce emessa
sia per profondità di radiazione UVB. Questa lampada è fondamentale per il nostro animale in quanto grazie all’emissione di raggi UVB permetterà al nostro animale di sintetizzare la VITAMINA D3 essenziale per assimilare il calcio e garantire quindi un corretto sviluppo osseo muscolare.
Scongiurando così malattie come la “MOM” Malattia Osseo Metabolica. La lampadina o tubo al neon che andremo a prendere dovrà avere un’emissione UVB tra il 5 e l’8 % e andrà appoggiata al top della nostra teca in quanto non scalda abbastanza per rischiare di ferire l’animale. La copriremo se possibile con una plafoniera riflettente, o se proprio ne siamo sprovvisti con un foglio di carta stagnola in modo da riflettere verso il basso più luce e radiazione UVB possibile.

La lampada spot riscaldante per il Fucifer paradalis

Questa lampada serve invece a simulare il calore del sole sullo spettro delle radiazioni infrarosse. Come già detto prima, i camaleonti basano tutto sulla loro vista pertanto la lampadina che
andremo a scegliere dovrà essere il più possibile vicina alla luce naturale come colore. Sono assolutamente da evitare lampadine colorate rosse blu o verdi, in quanto alterano i colori dell’ambiente confondendo e stressando il nostro ospite. Il wattaggio più consigliato è tra i 35 ed i 50 W ma dipende sempre dalla temperatura che ognuno di noi ha in casa in quanto la gabbia in rete non è per nulla un sistema chiuso ed isolato da condizioni esterne. Dovremo avere nella zona dove il camaleonte andrà a scaldarsi una T compresa tra i 29 e i 33°C. Questa lampada necessiterà di un attacco in ceramica in modo da prevenire guasti dovuti al calore e una plafoniera a “campana” in modo da concentrare maggiormente il calore senza disperderlo ulteriormente, andrà distanziata di 5/10cm dalla rete.

Come scheda allevamento camaleonte Fucifer paradalis a cura di Crazy Diamonds Reptile consigliamo le seguenti zone termiche in teca:

  • Temperatura zona  BASKING 29-33°C
  • T° GIORNO 24-26 °C
  • T NOTTURNE 19-21°C NON MENO DI 19°C

alimentazione camaleonte paradalis

Alimentazione camaleonte paradalis

Essendo dei cacciatori la loro dieta sarà costituita da prede vive. Ed è consigliato variare la dieta e nutrire al meglio gli insetti da pasto  che forniremo con verdure e frutta qualche ora prima della somministrazione al camaleonte.
DIETA BASE: fornite 2 giorni consecutivi e uno di digiuno.

  • Grilli (Acheta sp., Gryllodes sp.,Gryllus sp.)
  • Locuste(L.migratoria L.gregaria).
  • Blatte (B.dubia, S.lateralis)
    VARIAZIONI DIETA BASE: fornite saltuariamente a variazione della dieta base.
  • Bombyx mori bachi da seta (bruco e farfalla)
  • Hermetia illucens mosca soldato (larva e mosca)
    INTEGRAZIONI DIETA: fornite 1/2 al mese in quanto grasse e molto chitinose.
  • Tenebrio molitor tarme della farina (larva e pupa)
  • Zophobas morio caimani (larva e pupa)
  • Galleria melonella camole del miele (larva e farfalla)
    Dai 4 ai 7 mesi forniremo circa circa 10 grilli per pasto andando a scalare con la crescita fino a fornire 5/6 grilli a pasto. Per la dimensione delle prede si può prendere a riferimento la distanza tra gli occhi del camaleonte.
    GLI INSETTI PRIMA DI ESSERE FORNITI VANNO SPOLVERATI CON DEL CALCIO CARBONATO AD INTEGRAZIONE ESSENZIALE DELLA DIETA.
    Una volta al mese anziché usare il calcio potremo usare un multivitaminico con o senza la vitamina D3 da conservare in frigorifero. La vitamina D3, dopo 6 mesi decade in efficacia ma potremo continuare ad utilizzarlo come multivitaminico.

Idratazione e umidità nel terrario del camaleonte paradalis

Per far bere il nostro camaleonte non necessiteremo di ciotole o fontanelle, ma di uno spruzzino manuale o un nebulizzatore automatico temporizzato. I camaleonti infatti in natura non scendono dagli alberi per abbeverarsi in pozze o ruscelli, ma bevono dall’umidità o dalla pioggia che si deposita sulle foglie, integrando liquidi anche dalle prede. Quindi, tutto quello che dovremo fare, è nebulizzare sulle foglie della pianta più volte al giorno. Le più importanti sono quella serale a luci spente e quella mattutina prima dell’accensione delle luci. Queste serviranno a innalzare l’umidità nelle ore notturne, che dovrà essere superiore all’80% e a fornire acqua appena sveglio simulando la rugiada mattutina, ne faremo 1-2 veloci durante la giornata a seconda della situazione in cui andremo a sistemare l’animale.
Volendo, si può integrare il sistema di idratazione installando un fogger da attivare nelle ore notturne, questo porterà degli enormi benefici al nostro animale. Importante utilizzare acqua normale, non acqua distillata in quanto priva di Sali minerali necessari all’animale. L’acqua non necessita di integratori o trattamenti ulteriori.
Si consiglia l’uso di acque in bottiglia, in quanto spesso l’acqua del rubinetto è carica di calcare e andrebbe a otturare gli ugelli del nebulizzatore. Inoltre cambiare l’acqua ogni 2 giorni nei bidoni o nello spruzzino onde evitare batteriosi.

camaleonte fiera vendita

Scheda allevamento Fucifer paradalis a cura dell’allevamento Crazy Diamonds Reptiles (clicca qui)

Trascritta da @tartaguida

Per altre schede del programma benessere animale di esotikapetshow clicca qui

Altre Attività
19 Gennaio 2022
18 Gennaio 2022
17 Gennaio 2022
17 Gennaio 2022
14 Gennaio 2022